, mozione al merito per l'impegno.
ALTRO CHE SISTEMA RGB (RossoGialloBlu)!
(Update: G sta per Green, Verde, ovviamente, vedi commenti che mi son depressa)
In un vecchio post di Calzino ricordo di aver letto che le regole della moda vieterebbero l'accostamento di alcuni colori. Esempio: non ci si veste di nero e blu e mai ma proprio mai si indossano azzurro/blu e arancione insieme. Bene.
Per l'ufficio oggi ho indossato: pantalone nero aderente, camicietta blu elettrico e giacchino arancione, aperto che fa caldo finalmente.
Brava eh?
Scommettiamo che il cliente che se ne é testé andato dopo aver sconfinato con lo sguardo
per buoni 10 minuti nella mia scollatura non l'ha notato l'accostamento improbabile? Son cose 
E comunque io adoro l'accoppiata spaiata blu/arancio, che il mondo della moda se ne faccia una ragione.
Da alcune settimane papàdiGin ha una nuova famiglia nell'appartamento ristrutturato post terremoto 2004. Una famiglia moderna, che mi piace, non fosse altro che per i bisbigli, le vocine che scatena tra le bigotte, dette bighine, della piccola frazione.
Lui è un giovane italiano con due figli in attivo dal primo matrimonio, bambini allegri che passano spesso il loro tempo con il papà (bravo), lei è una signora molto carina arrivata con amore dalla russia accompagnata dalla figlia adolescente. Già prevedo orde di ragazzini rimbambiti dagli occhi azzurri e dalle gambe lunghe della piccola russa nei prossimi 5 anni.
Danno la sensazione di una famiglia serena, il sorriso non manca e sono oltremodo educati con tutti i vicini. La ragazzina è un portento, aiuta educatamente le vecchine del vicinato con la spesa, parla un italiano migliore di molti suoi coetanei nativi, se ne va in bicicletta con mamma, "papà in prestito e i fratellini part-time", rintrona senza saperlo i cinquantenni della contrada (papydiGin compreso), è felice della sua nuova casa e ha progetti seri per il suo futuro. Mi piacciono.
Sabato pomeriggio vediamo arrivare la nostra signora russa, saluta la famigliaGin, fa gli auguri di Pasqua e poi ci regala una cosina piccola piccola che rende l'idea di quanta voglia abbia di farsi voler bene e di integrarsi con tutti noi:
carine vero? Uova fatte in casa tradizionalmente per la Pasqua ortodossa, rivisitate per noi italici.
Le persone a volte ti lasciano felicemente stupito.
HO UN GRILLO PER LA TESTA
Con molta curiosità sono andata a vedere lo show 2006 di Beppe Grillo. Lo consiglio, vale i soldi del biglietto, soldi con cui il comico tenta di fare molte cose che si sperano essere buone; oltre che arricchirsi, (giustamente dico io).
C'è chi lo vede come un messia e chi crede sia una TDC (testa che rassomiglierebbe un organo genitale; parallelo quanto mai errato essendo il nostro ipertricotico da una vita).
Gin semplicemente ascolta e pensa, cercando di non affaticare il neurone e mezzo.
Ho passato due ore a ridere quasi fino alle lacrime, ho pensato, mi sono vergognata molto di alcune cose successe nel nostro Paese, ho imparato che solo tre nazioni al mondo hanno in Parlamento gente condannata a pene definitive in tutti i gradi di giudizio (India, Uzbekistan e Italia, niente applausi grazie), ho riflettutto su come le notizie vengono non date, mi sono divertita a ridere anche di me stessa ...
Lo consiglio perchè a prescindere dalle imprecisioni che può avere detto, a prescindere dalle semplificazioni inevitabili, a prescindere dalle sue e mie idee politiche mi ha fatto uscire dal palazzetto pensando a molte cose. Il suo fiume di parole acute e ironiche ha generato una discussione profonda tra amiche e questo è un bene. Sempre.
Quante volte un programma tv, anche serio, un giornale, una discussione, vi hanno fatto usare il cervello?
ISTINTI
So bene che sono istinti primordiali e non c'è nulla che si possa fare: quando la primvera chiama resistere non ha senso, arrabbiarsi nemmeno. Cercare di trattenere l'stinto è pura utopia.
Allora perchè io ieri sera ho cercato invano per 10 minuti, armata di scopa e urlacci belluini, di togliere dalle zampette affilate di A-gatta un povero topino di campagna? Avete presente Tom e Jerry? La versione in cui vincono i cattivi, A-gatta travestita da iena ridens e il povero topino a soccombere.
Sarà istino naturale, mi dispiace ugualmente.
E' pur vero che se i mici feroci non avessero quest'indole da infame cacciatore avremmo la casa, immersa nel verde, infestata di topini e lucertole, però sono esserini inermi di fronte alle unghie dei miciastri. Miciastri che non cacciano per fame, avendo la panza piena, ma per primordiale istinto. Sono inoltre convinta che A-gatta lo faccia per farmi dispetto, più la sgrido più ci si mette d'impegno. Temo per i primi uccellini nei nidi.
Chi mi presta un grosso cane per un paio di giorni? per una lezione rieducativa dei quadrupedi di casaGin.