Se é vero che alcuni ottimi genitori non si meritano i figli disgraziati che si ritrovano, io sto sperimentando quanto possa essere vero e triste il contrario. Ho un'amica, una fin troppo brava e bionda ragazza, con un momentaneo ma doloroso problema fisico che la costringe a movimenti limitati e le provoca una sentita tristezza diffusa. Mi faccio in quattro per poterle essere di aiuto, distrazione e conforto, tra amici si sente il bisogno di essere presenti in queste situazioni. Son cose ben più importanti del gruppo di auto-aiuto del sabato pomeriggio in piscina dove l'argomento è sul genere sexandthecity-Iloveshopping. Mi organizzo per farle una sorpresina: un terzetto di fidate amiche con cui vedere (leggi: parlare durante) la partita di domani. Scopro con orrore che la madre non vuole perché facciamo disordine e sporchiamo! Sporchiamo? ma se siamo delle trentenni fin troppo per bene? insomma non proprio, ma in genere non mettiamo i piedini sui tavoli (non con i sandali tacco9), non giriamo nude per casa (non in presenza dei genitori altri, quanto meno), non abbiamo la regola del rutto libero ... sporchiamo??? mi fa andare fuori di melone questa cosa. Certa gente non la capisco e guarda caso, ma non pensiate che lo scriva per malignità, sta gente è oltre il limite del bigotto (figli esclusi), di quelli tutti chiesa e opere di bene. Ma cazzo, tua figlia non ha diritto a un po' di compagnia? o vale meno del divano seminuovo e del pavimento lucido? se vuoi mi siedo sul terrazzo col gatto ...
In tutto ciò, a costo di affittare un'ambulanza domani sera, e forse anche oggi, l'amica bionda sarà ospite a casaGin con pizza, birretta rossa e gelato! e vaadaviaiciap al mondo ipocrita.
Ehi, voi tre silenti lettori, ve lo siete ricordati il 5 per mille? Io ho scelto la ricerca sul cancro ma c'è di tutto, oculate la scelta ma fatela entro doman mattina! Rapidi!
Mi attirerò le ire di alcuni ma non se ne può più, ho da dirlo al mondo:
l'ultimo singolo di Jovanotti me le ha fatte girare e di brutto.
Se era questo lo scopo del brano c'è riuscito in pieno.
Spiego per i non Italia-residenti e non ascoltanti radio italiane: l'ultimo pezzo del suddetto rapper (ahah) è stato composto reiterando ben poche frasi, al principale è falla girare - falla girare - falla girare ...
bhe, dopo un poco le ovaie girano eccome, oh yes!
Gin : "Baker Arredamenti, buonasera" (professional accomodante) Cliento Idiota : "Sono Cliento Idiota devo parlare con il boss" (agitation) Gin : "Mi dispiace é fuori sede da un cliente, vuole lasciare un messaggio?"(professional con tono deciso) Cliento Idiota : "No! lei lo deve far venire qui, per il solito problema!" (molto agitation, verso il cafonal) Gin : "Purtroppo è all'estero (piccola bugia concordata), ci sarà domani ..." Cliento Idiota : "Si inventi qualcosa, il suo capo deve passare di qua!" click! Gin : "buonasera eh!
M'invento qualcosa? Che pensasse al teletrasporto?
L'avete visto lo spot della nota carne nella scatoletta? quella dei neosposi sulla porta di casa, ancora in abiti nuziali, lei a lui preoccupata: " E se litighiamo?", lui con aria solenne: "Ti faccio una S___tal con carciofi...".
Carne in scatola per far pace? che se ha da essere usata della carne per far pace io un'altra ideuzza ce l'avrei e assai più interessante.
Tornando a cose scrivibili su un blog per bene come codesto (?), e restando nel campo culinario, non saprei ma per far pace fatevi una mousse al cioccolato, frutti di bosco con zucchero, una gigantesca coppa di gelato multigusto, ananas bagnato con cognac, panna montata a pioggia ... proseguo?
Pensandoci bene, se si togliessero gli abiti da cerimonia che stringono i neuroni nella banalità, forse verrebbe in mente agli sposini dello spot, che cioccolato, gelato, frutta afrodisiaca e alcolici sono un preludio perfetto per far pace sul serio!
Introduzione: ho due nipotonzole, una delle quali dotata di parola da tempo, l'altra invece è nella fortunata situazione, per mio fratello, di non parlare, ma è questione di mesi ormai e poi i genitori avranno timpani ancor meno sereni. Assito a una conversazione della Nipotonzola maggiore con mammadigin.
Nipotonzola: "Nonna, Alberto (un amichetto) oggi all'asilo mi ha regalato un fiore, dice sempre che io sono la sua principessa. Ma se io sono la sua principessa lui cos'é?" Mammadigin: "Teoricamente lui é il tuo principe." Nipotonzola: "Sì, giusto, però lui dice che mi vuole sposare, ma io non so. Non ci si sposa a 4 anni, vero nonna?" Mammadigin: "No direi di no, però tu fra poco ne avrai 5 di anni..." Nipotonzola: "Ma nonna! non ci si sposa nemmeno a 5 anni! Non so se lo voglio sposare io, ci devo pensare ... forse l'anno prossimo quando ne avrò 6!"
Temporeggia la ragazza, non cede, brava, ha capito bene l'ultima lezione impartita dalla ziaGin!
In questa domenica che finisce vi dirò che in fondo essere corsaro per un giorno é stata una figata assurda.
Per movimentare il paesucolo, da mesi una compagnia di svitati, bontemponi direbbe mamma_gin, di cui faccio orgogliosamente parte si dannano l'anima per organizzare una Caccia al Tesoro cittadina. Assai più modesta della famosa caccia di Milano city, ma parecchio coinvolgente.
Oggi s'è dato il via a duecento fra ragazzi, ragazzini, adulti e molto adulti che per un pomeriggio hanno movimentato il paesucolo, correndo come dannati, sudando in questa sauna di pomeriggio e movimentando i pomposi negozi del centro, quelli con cifre troppo alte nelle vetrine e commesse troppo stronze alle casse, roba per turisti insomma.
Si sono divertiti, arrabbiati, hanno scoperto dov'erano alcune ville storiche che non conoscevano, hanno esplorato zone nuove del paese, hanno imbrogliato e sono stati esplulsi, ci hanno insultato e ringraziato. Sono stati incoraggiati, sgridati e premiati.
Gin era il Corsaro Nero, figuratevela: maglietta bianca stracciata, il nome sulla schiena, pantalone a mezzo polpaccio arancione, bandana nera in testa, braccialetti con sonagli, cavigliera e anellino al piede. Un corsaro in piena regola, e vi faccio ricordare che i corsari erano i buoni, autorizzati a compiere attacchi ai mercantili dei nemici. Fosse per me andrebbe rifatta ogni due mesi sta cosa, mi ci sono divertita, immedesimata, girare per un giorno vestita come fosse carnevale ma col caldo, è stato molto divertente, ho conosciuto persone piacevoli e degli stronzi, ma quelli non contano.
Che faccio, alla prossima edizione vi invito?
Perchè vi dirò anche che nel tesoro, c'era una pergamena con questa foto. Roba da malati, da camera imbottita, lo so, é che dopo le due di notte escono ste cose alle riunioni di Caccia al Tesoro.
Qualcuno di voi ha mai avuto la fortunata esperienza del risveglio motosega?
Io stamattina ne ho avuto piacevolissima esperienza. Spiego. Verso le 5.30 del mattino un rumore improvviso mi schianta nel sonno, lì per lì non capisco cos'è, mi chiedo se è domenica e il papy ha già acceso il decespugliatore per il suo giro domenicale del giardino, ma capisco dal rincoglinimento mio che non possono essere le 10 del mattino, orario stabilito in famiglia per i primi rumori molesti da noi stessi provocati. Deve esser altro, non è il vicino perchè so essere in ferie, non può essere Tabù che si lamenta facendo i suoi maigolii-gridolini sotto la mia finestra perchè non osa farlo finché non mi sente uscire dal letto, non è l'aspirapolvere di mamma perchè aprendo un millimetro di occhio vedo che in casa è buio e sento che lei bisbiglia col papy inveendo vigorosamente contro lo stesso rumore. Verso le 6.30, insieme al consistente rumore cominciano ad arrivare dalla medesima sorgente, dei tonanti porcoZio e varianti piuttosto interessanti sul genere.
Scopro solo alcune ore dopo e dopo aver inutilmente cercato di non sentire il molesto fracasso, che in verità stavano tagliando a colpi di motoseghe alcuni alberi per fare posto alla rotonda che faranno a breve nelle vicinanze di casa.
Dunque, il mio augurio, da cui il titolo, è che l'idiota che ha pensato di mandare i boscaioli bestemmiatori folli il sabato mattina alle 5.30 in una zona assai abitata a fare tanto fracasso continuativo, abbia un attacco di cacarella fulmineo verso le 20.58 di stasera e che il suddetto problema intestinale gli passi istantaneamente verso le 22.55.
Che i boscaioli non han colpe, loro eseguono e bene direi ma lui, l'ingegnere, il direttore lavori, deve pagare per le mie ore di sonno perse.
Devo dirla tutta: latini/mediorientali battono biondi/nordici 10 a 1.
Scusassero i biondi in lettura ma le mie preferenze sono certe da tempo: i mori hanno una marcia in più. Se anche voi aveste cenato in un certo ristorante libanese nel cuore di Londra capireste le mie motivazioni.
Concordo che non sia carino consumare con la vista i camerieri mentre il proprio cavaliere é già uno spettacolo ed è lì davanti a te, ma quando mi ricapitano 6-7 giovani, aiutanti, eleganti, ossequiosi mediorientali davanti al naso? con quegli occhi scuri e profondi?
Così tanto per informarvi credo di aver perso un po' di vista, non capita solo ai maschietti di rincretinirsi di fronte a uno spettacolo della natura!
Astenersi critiche razionali sul maschilismo tipico di latini/mediorientali, qui si parla di scompensi ormonali, il cervello è in OFF mode.
Nello sciagurato rientro da Londra dovete sapere, miei cari blogger del mercoledì, che mi son fatta male a un ditino del piede destro. Niente di grave, un iponeuronico non ha visto il mio piede (calzante un 38!) e c'è passato sopra con il carrello portabagagli, fortunatamente vuoto. Ho camminato zoppetta per alcuni giorni. Sentitevi liberi di non credermi ma son quattro giorni che A-gatta zoppica e cammina con la zampina destra sollevata. Non l'ho portata subito dal veterinario perché dovete sapere che la belva al sol sentir la parola veterinario rizza il pelo e acquista la mansuetudine di un leone a cui stanno per asportare le virilità. Dunque, oggi il mio piedino è guarito del tutto e posso di nuovo scappare dagli assalti di Tabù. La cosa emozionante è che anche A-gatta è guarita, l'ho scoperta a rincorrere una lucertola, cui va tutta la mia solidarietà. I casi sono due: o la gatta pestifera mi copia, oppure siamo simbiontiche. Tutto sommato preferisco che mi emuli, perchè io di inseguire lucertole staccandogli la coda non sento la necessità o l'istinto