Ho testè emesso un progetto con data 31.07.09, ho sbagliato a falsificare la firma del principale (usanza comune per pratiche di nessun valore) simulando quella del fratello, ho timbrato con il sigillo sbagliato e per finire ho salvato il file con un nome che nulla a che fare con il committente in questione.
Alla faccia del controllo ISO!
Che sia necessaria una pausa vacanzifera?
Sabato sera, esterno, tavolino bar fronte lago, conversazione: veraMora in tono Matrix: "Pillola rossa o pillola blu per te Gin?" blondeInside (Gin): "Rossa grazie, che stasera abbiamo bisogno di calarci in Matrix per compiere la nostra missione, via!"
Esterno discoteca (Torre), molta folla, temperatura ideale, le nostre eroine raggiungono il resto del gruppo già entrato nella matrice più profonda, mojito e cubalibre in mano, sorriso sincero e saluti calorosi, com'è la situazione stasera ragazze? I soliti cervelloni ultra fashion sono già in caccia aperta? Pare di sì, ma nessuno può fermare un quintetto di sciroccate alla caccia di una serata di puro ballo, sfogo ad una settimana a volte noiosa a volte stremante, e si va, sotto le stelle, al fresco del lago, musica interessante, compagnia perfetta. Si balla tutto il ballabile, si ride, si sorride agli approcci, qualcuna lascia numeri di telefono e abbracci a sconosciuti, si balla coreografate dall'amico gay di recente acquisizione, si gioca con la musica, il divertimento é sincero.
Non avremo infranto cuori, del resto non era lo scopo della serata, ma ci voleva proprio una notte così, grazie ragazze.
A che serviva la pillola di Matrix? per calarci nella parte delle maniache discotecare che non siamo ed essere convincenti in questo ruolo che non ci compete molto. Interpretazione riuscita perfettamente.
Prima di svegliarmi del tutto e prendere coscienza di me, vi dirò che ieri sera s'è fatta una serata a sorpresa per blondeOuitside, l'amica infortunata e depressa; un successo. La poverina è stata ignorata per un paio di giorni da noi fanciulle, le abbiamo dato buca per la classica uscita del venerdì, tutte e dieci sciroccate che siamo. Il ragazzo, santo uomo nostro complice, ieri sera ha finto amorevole compassione e rinunciando all'uscita con amici masculi le dice: "Visto che nessuna delle tue amiche stasera ti vuole, dai usciamo a cena ..." (con tono pietoso, il malvagio).
Vi lascio immaginare la faccia di blondeOutside quando, mentre con il ragazzo aspettava invano la cameriera, complice anche lei, noi dieci siamo entrate in trattoria ignorando il resto dei clienti, urlando "Sorpresa!" con tanto di torta e, a definire la nostra completa degenerazione mentale, tutte quante con una finta fasciatura al piede a simulare la vera fasciatura di blondeOutside.
S'é commossa, prima di iniziare a insultarci per le baggianate inventate nei giorni precendenti allo scopo di evitarla. Poi il vino é scivolato a fiumi nei bicchieri e non saprei bene dirvi che é successo, ricordo vagamente una serie di brindisi alla sposa, chi fosse la festeggiata al momento mi sfugge ma anelli non ne porto per cui son tranquilla.
Non si direbbe ma i trent'anni li abbiamo passati tutte quante, anagraficamente almeno.
Ieri sera gatto Tabù, ribattezzato anche l'extracomunitario, per le sue origini misteriose e lontane, ha avuto il suo primo incontro con un animale che io trovo adorabile pur avendo scelto saggiamente di non accarezzarlo, preferisco sbirciarlo da lontano: il riccio di casaGin, che chiameremo Perino. Tra poco vi sarà chiara l'origine del nome.
Al calar delle tenebre spaparanzata sotto il porticato leggevo un libro in santa pace, godendo della frescura serale, Tabù a fare da zerbino ai miei piedi alza il muso di scatto e drizza le orecchie, mi giro e Perino arriva lesto lesto dal giardino, se ne va allegro e sicuro in giro per il portico. Allegro perché ha sentito il profumo del cesto di frutta poggiato per errore per terra: pesche e pere. A Perino piacciono le pere (e non fate gli spiritosi!), se ne addenta una, io resto immobile a sbirciare quell'esserino curioso, silenzioso, che sembra tanto morbido ma anche no! Io ferma, Tabù invece parte all'attacco, fuga del nostro eroe spinoso in un angolo buio, si chiude a riccio, e del resto se così non facesse che riccio sarebbe?
C'é voluta tanta pazienza per far allontanare il micio curioso da quella palla di spine, temo in una replica dello show stasera, io quasi quasi lo lascio fare, se si spina una volta poi lo lascia in pace forse, o no?
Forse l'ho già scritto, mi ripeto come mia nonna, eventualmente vi ri-racconto che per molti anni, e la cosa dura a tutt'oggi, alcuni amici mi han chiamato "la zia". Non che io abbia nipoti per amici, credo di essermi guadagnata nel tempo la fama di quella che ne sa. Di cosa io ne sappia proprio non ho idea. La zia sa. Come un assioma che non richiede dimostrazione. E quindi anni di confidenze e consigli, che per me erano ovvietà di una banalità assoluta.
Dunque ho un amico di penna, non state a chiedervi che vuol dire, fidatevi, ci si tiene in contatto da anni aggiornandosi vicendevolmente sulle proprie sventure. Oggi mi scrive chiedendomi consiglio: con la gentile collaborazione della moglie aspetta un figlio e vuole il mio parere su alcune cose importanti.
Ma vi sembra che io sia la persona giusta per questo genere di cose? Io, quella che ha insegnato alla propria nipotina troppo educata a rubare la panna dalla (mia) torta di compleanno con le dita? io?
Adesso che gli dico? Io non ne so di queste cose importanti!
Secondo voi se una povera bionda chiama il centro assistenza ADLS del suo provider che genere di problema potrebbe avere? Potrebbe avere problemi con le fatturazioni, ma più probabile secondo me è che, sempre la stessa bionda, abbia problemi di connessione ADSL, in particolare la connessione è una connessione a criceti saltellanti, da giorni.
Allora perché mentre attendo che un umanoide risponda alla mia chiamata tu, provider delle mie brame, mi fai ascoltare il messaggio: "... ricordiamo inoltre ai nostri clienti che per ogni informazione sul sito www.provider.it è attivo un servizio on line 24h/24, per risolvere i vostri problemi ..."
Citrullo di mezza estate se potessi collegarmi con la tua connessone ADSL non avrei nessun problema di cui segnalarti l'esistenza e per cui richiedere immediata soluzione. Vi pare che il discorso fili?
Non ci occupiamo di botanica oggi, ma sempre nella natura restiamo.
Non è un indovinello, non c'è nulla da vincere, vi regalo (asternersi schizzinosi, grazie) un piccolo evento a cui ho potuto assistere: la muta di una cicala.
Potreste trovarla orripilante, siete avvisati, io stessa la trovo affascinante solo perchè c'ho un po' il neurone accaldato e soprattutto perché son curiosa come una scimmia.
Però ve lo dico: non è normale che le cicale suonino le loro ali fino alle 11 di sera, che qui c'è gente stanca di averle nelle orecchie, suvvia andate a riposare.
Immagino esista un responsabile nelle redazioni dei telegiornali che decide la scaletta delle notizie, suppongo ci sia una logica alla base della cronologia scelta per l'apertura del tg.
Se esiste questo personaggio avrei un dubbio da sottoporgli vigorosamente: premesso che cerco di comprendere gli enormi interessi economici in gioco e che cerco di afferrare l'importanza che può avere l'argomento presso milioni di cervelli italici in ebollizione, resta il fatto che il processo in corso nei confronti di alcuni club calcistici a casa mia non ha un centesimo dell'importanza che ha una certa guerra in atto in Medio Oriente, dunque perchè oggi i TG iniziavano con il resoconto del procedimento giuridico sportivo?
Un bel ma chissene, no?
Cerco di non soccombere da tempo, ma l'assedio si fa pressante e con questo caldo africano non credo riuscirò a resistere.
Uno di voi, poche anime non ancora in vacanza, sa dirmi perché da giorni ricevo una media di venti (20!) mail al dì da soggetti che vogliono venderemi a prezzi da affarone confezioni di pillole blu della felicità? Sorvolando un attimo sul fatto che qui si è Donne, vorrei precisare che in ogni caso da queste parti non servono. Siate perspicaci e capitemi .
Lunga Premessa_ A causa del senso critico che madre natura m'ha donato e della, poca, scienza studiata che l'ha stimolato, da anni sono abbonata ad una piccola rivista divulgativa: S&P. Ci si trovano molte cose interessanti, date un'occhiata al sito, articoli per curiosi, per scienziati in erba e non, per critici innati, per tutti, che nonostante la scuola spesso tarpi le ali a ogni idea e al senso critico personale un paio di neuroni funzionanti dovrebbero essere rimasti ad ognuno.
Il fatto_ Stamattina il postino suona, una volta sola, lo accolgo temendo multa con ricevuta da firmare, lui sorride, non è una multa. Mi porge un numero della rivista incriminata e ridacchiando:
"Buongiorno, non vorrei sbagliare, ma sa .... questa rivista è di aprile, si è staccata l'etichetta e in posta non sapevano a chi consegnarla, solo oggi mi é capitata sott'occhio e ho pensato di portarla a lei che è l'unica nel paesone a riceverla!"
Ho il sospetto che in posta io sia diventata la svitata che legge di paranormale, se mi vengono a chiedere di trovare l'acqua con le bacchettine che faccio?