Passeggiando sul lungolago l'ultimo venerdì sera di settembre, un lungolago piacevole, fresco, con l'aria del lago che ti accarezza i piedini dentro i sandali.
La folla di turisti biondi sta lentamente scemando, recuperiamo il possesso dei nostri spazi, della pace, della nebbiolina che arriverà con il freddo invernale.
Le amiche parlano di fasi lunari, di taglio dei capelli, di sventure varie.
Invece Gin ha i suoi pensieri in testa e non le ascolta.
Succede che d'improvviso Gin senta un profumo di tabacco da pipa incantevole, é un suo feticismo naturale, immotivato ma costante da molti anni.
Succede che Gin incroci lo sguardo di uno sconosciuto, 38-40 anni, vestito sobriamente, nei suoi pensieri affacendato, pipa tra le mani, fascinoso. Poi tutto s'è sconvolto in quel minuscolo mondo di pochi secondi, le voci delle amiche sfumate in sottofondo, lo sguardo fisso negli occhi pensosi dello sconosciuto, i suoi fissi nelle pupille di Gin. La sua espressione concentrata che si ammorbidisce, forse Gin gli ha involontariamente sorriso, non lo ricorda.
Gli sguardi restano fissi e sensuali finchè i corpi si superano sfiorandosi.
Resta la bellissima sensazione, la piacevole certezza: ci sono uomini così.
Solitamente non si parla di politica qui, ma seriamente datemi una buona ragione per non ritenere questa proposta (65% del tfr all'INPS) una boiata pazzesca.
Giusto per proseguire nell'opera di evangelizzazione contro i malefici traduttori italici.
1.10_ The baby shower tradotto in : "Loro" ti cambiano la vita
(concediamo il pareggio in questo caso, mi sento magnanima. Puntata esilarante)
1.11_ The drought tradotto in: Mancanza di sesso
(perchè tradurre Siccità era faticoso? o troppo monello per dei puritani?)
1.12_ Oh come all ye faithful tradotto in: Amore e sesso (Ok, passiamogli pure questa che non ricordo la puntata )
Punteggio Traduttori Italici: -10 (su 12 match)
Ovviamente il fatto che siano riusciti a tradurreV for Vendettacorrettamente in V per Vendetta non conta. Non sto a spiegarvi i motivi, pure il mio gatto aveva capito il titolo.
AGGIORNAMENTO 29.09.06
Viste e valutate le considerazione di Robsom nei commenti, mi sento in dovere di correggere il punteggio finale.
Punteggio Traduttori Italici: -11 (su 12 match)
Avviso ai naviganti: mi sono comprata il DVD di questo film.
Sappiate sin da ora che V è il mio attuale supereroe, meglio di quel calzamagliato di Superman, meno appiccicoso di Spiderman, meno sfuggente di Flash, più affidabile di Jack Sparrow, addirittura più riservato di Batman, ed é un pregio, per la cronaca. V è la mia odierna droga cinefila, ritornerà nei post perché questo film meriterebbe di essere visto e rivisto, citato e analizzato, che la realtà gli si appica addosso senza troppi problemi.
Vedetelo, se siete uomini non fosse altro che per la meravigliosa interpretazione di Natalie Portman.
Dopo un'inutile pausa riprendiamo il nostro viaggio nell'amorevole mondo delle orribili traduzioni dei titoli di film/serial tv perpetrati dai traduttori italici.
Per chi non avesse capito un beato fico secco del post, può capire e ripassare.
1.07_The monogamist tradotto in: Libertà di coppia (devo ancora decidere, ci sto pensando ... naah, fa schifo, il senso dell'episodio è tutto diverso)
1.08_Three's a crow tradotto in: Sesso a tre
(Titolo originale di molto più ironico, fare scorta di senso dell'umorismo per i TraduttoriItalici)
1.09_The turtle and the hare tradotto in: Autoerotismo
(Traducibilissimo, probabile ironia persa subito, al titolo)
Punteggio: Traduttori Italici -9.
Niente male per essere solo alla prima di sei serie!
Dopo alcuni mesi di scientifica osservazione ho notato una cosa: la segretaria di codesto luogo di lavoro e cazzeggio ha una bizzarra reazione alla mia presenza in certi giorni.
Quanto più io sono carina più a lei girano le ovaie.
Non vengo al lavoro vestita come le commesse di Corso V. Emanuele a Milano, sia chiaro. Oggi per esempio sono in jeans blu, a vita non troppo bassa, polo bianca aderente con maniche a tre quarti, taschino laterale, che cade perfetta sulla cintura e non si vede nemmeno un filin di pelle, che è sconveniente in ufficio, uff.
Non mi sembra di essere particolarmente conturbante, una cosa casual, semplice e ordinata, non dovrebbe sortire le gelosie assurde e immotivate di alcuno.
Lei oggi invece mi odia, con mio sommo divertimento visto e considerato che il resto dell'ufficio manifesta sentimenti opposti.
Secondo il collega maschio i punti problematici sono almeno tre: le mie gambe lunghe, seppur non anoressiche, contro le sue gambette cortine, la mia pancia piatta contro il suo seno piatto, i miei capelli lunghi e ordinati contro le sue stoppe...
Onestamente: credo che il collega esageri ma mi ci diverto molto
Una bionda e una fotocamera possono essere una miscela esplosiva.
A me per esempio piace sperimentare cose sceme, a volte il risultato è inaspettatamente carino.
Sì, sarei io nello scatto.
No, non ho tagliato i capelli, son sempre lunghi ma nascosti.
I PIRATI DEI CARAIBI: LA MALEDIZIONE DEL FORZIERE FANTASMA _di gin
Sappiate che se nella sala dove sabato avete anche voi visto il film, c’erano tre fanciulle assai divertite che prima della proiezione della pellicola si sono fatte gli autoscatti con le bandiere pirata, ecco eravamo nella stessa sala, io sono quella in jeans e maglietta bianca che stringeva il bandana piratesco teschio munito...
Trattasi di post ad alto contenuto di bava, causa acquolina persistente.
Vergognandomi un po' confesso di aver tentato solo ieri, dopo ben 31 anni di vita senziente (più o meno senziente), la cottura delle Capesante.
Una libidine, semplicità cosmica e una bontà che devo condividere per forza.
Come sapete dal passato non chiedete a me dosi e precise indicazioni, qui si cucina come nonna: a caso. Funziona quasi sempre, eccezione fanno i dolci per cui le giuste dosi sono opportune.
Si procede dunque comprando dal pescivendolo di fiducia le vostre capesante fresche, di guscio dotate. Le lavate sotto un bel getto di acqua fredda, con un opportuno coltellino le togliete dal guscio, le passate sotto l'acqua e le mettete in una padella insieme a: olio rigorosamente d'oliva, aglio in camicia, prezzemolo e un pizzico poco poco di peperoncino (ho detto poco!).
Accendete una fiamma media e fate cuocere 10 minuti circa, sfumando con dell'ottimo vino bianco. Io avevo del Lugana del Garda; mi sento idiota ma lo dico ugualmente: vino fermo, secco, perdincibacco!
Mentre le povere Capesante se la spassano nella vostra padella, in un terrina mescolate ben bene: pan grattato (non quello pronto del supermercato! grattugiate quello duro dei giorni prima, è certamente meglio), olio d'oliva, prezzemolo, aglio tritato. Mescolate ben bene, lo userete per impanare i bivalvi.
Togliete le capesante dalla pentola, lasciate raffreddare un poco, passatele nel pangrattato+aromi, posate il tutto nel guscio originario che avrete lavato e asciugato (vero?), spolverate di pangrattato secco.
In forno 5 minuti a gratinare. Se sono troppo secche avete messo poco olio.
Voi non so, ma io sono tutta orgogliona, erano troppo buone le mie Capesante, sgnam sgnam!
Ehi tu, dico a te che stai leggendo il mio blog dalla Camera dei Deputati (verificate in ShinyStat): ma ti sembra il caso di cazzeggiare così impunemente invece di usare il tuo prezioso tempo, da me e da altri pagato oltre misura vergognosa, in modo più proficuo?
Se proprio invece prosegui a stronxeggiare tutto il tardo pomeriggio almeno lascia un commento, via!