Non capita spesso di uscire dal cinema e poter dire: “ehi, il film è meglio del libro!”. Non che ci voglia molto, il libro essendo uno dei peggio scritti best-seller degli ultimi trent’anni. Basta prendere lo sceneggiatore e il regista di A beautiful mind, un buon gruppo di attori (Tom Hanks, Jean Reno e il sempre grandissimo Ian McKellen) e una storia che è stata scritta pensando a ...
Oibò, di solito non lo si dice ai figli maschi? Intendiamoci secondo me è un complimento, il papydiGin è un buon papy, testone, cocciuto, generoso, sorridente, uno di quei buoni che é saggio non far arrabbiare, spiritoso, senza tante paranoie, uno con cui Gin discute di molte cose fino al litigio e dopo 5 minuti si ritrova lì a ridere di una scemenza, quello con cui due giorni fa ha osservato una cavalletta da sotto. L'insetto incauto s'è posato sul vetro di una finestra e noi da dentro casa le spiavamo le recondite fattezze con curiosità infantile, sotto gli sguardi parecchio perplessi di mamma. Sono dei capolavori di ingegneria, da non credere! Le cavallette, intendo.
Insomma si credeva di insultarmi ma mi si è fatto un complimento, sono tutta orgogliona del gene X donato dal papy, funziona perfettamente.
Per la prima volta da quando frequento questa diabolica e fantastica invenzione che metterò sotto il nome Internet, ho incontrato una bella persona, anzi due, conosciute in un forum.
Va là, smettete di pensar male, nessun forum di scambisti, qui siamo personcine serie. Bionde e serie... due parole che nella stessa frase fanno a pugni?
E' stata una bellissima giornata fatta di molte chiacchiere, di un po' di sole, cibo e passeggiate tranquille.
Ringrazio pubblicamente il fato e un'ormai vecchia mail che ci ha fatti incrociare su una pagina web. Ringrazio anche le mie due nuove conoscenze finalmente divenute persone reali in tutto e per tutto: inizialmente sembravate persone normali, per fortuna non lo siete affatto.
I'm havin' a good time, I don't want to stop at all ...
Stasera m'é venuto un risotto al radicchio che parlava tanto era buono. Non posso esimermi dal raccontarvela questa cosa che mi son fatta venire in mente perché così in futuro io stessa la ritrovo qui.
Avete tutti presente la ricetta base per il buon risotto, giusto? Vi serve del brodo ben fatto e vi serve di preparare un soffritto con gli ingredienti base. In questo caso trattasi del radicchio, di Verona o Trevigiano fate voi, cipolla, olio, sale, le solite cosette insomma che ve le elenco a fare?
Puta caso in casa di Gin stasera avanzavasi una patata bollita, le altre son finite in un tortino che esula dal contesto odierno. Solitaria questa patata, sommo tubero e maestoso ortaggio adorato, m'ha fatta cadere preda di un raptus: l'ho presa, tagliata, e buttata nel soffritto, prima del riso. L'ho lasciata amalgamarsi al soffritto, lasciandola "sciogliere" con calma. Poi ho proseguito secondo la ricetta classica: riso, brodo, mescolamescola, brodo, mescolamescola, brodo, mescolamescola finchè il riso s'è cotto, al dente per carità!
Il risultato é un risotto cremosissimo, all'onda, molto denso, che richiede una dose inferiore al solito di burro per la mantecatura. Inoltre se usate il radicchio Trevigiano, un poco più amarognolo, la patata addolcisce il tutto.
Già che ci siamo stappate pure una buona bottiglia di rosso, va!
Può essere che io con la patata abbia scoperto l'acqua calda, oppure che per qualche motivo nustrizionale l'accoppiamento in discussione sia poco indicato. Pazienza, il mio risotto era una bomba!
Son qui che ascolto la colonna sonora di un film e me ne viene in mente un'altro. Oibò!
Ascolto queste note potenti e decise, mi viene in mente quel gran pezzo di ragazzo di Russel Crowe con il suo: "Al mio segnale scatenate l'inferno!"
Tesoro ti ci porto io all'inferno...
Dicevo? ah sì, che mentre ascolto alcuni dei brani scritti per la colonna sonora del Gladiatore mi vengono in mente almeno tre spot pubblicitari: il Mulino Bianco/Barilla, l'Isola dei Famosi e un terzo che non riesco a focalizzare.
Infine mi sovviene prepotente un film visto di recente.
Non sono rimbambita, non così gravemente almeno.
Il mistero delle somiglianze è presto risolto: l'autore delle musiche delle due pellicole è il medesimo, Hans Zimmer.
Non vi interessa ma vi garantisco che certi pezzi sono identici, provare per credere.
Fuori piove, io sono al calduccio, sotto le coperte, purtroppo in compagnia di un'inutile febbre autunnale. Abbiate pazienza ma pur in tali condizioni fisiche precarie credo di essere appetibile per il maschio medio italico. Il mal di gola m'ha reso afona.
Praticamente un sogno: bionda e muta.
S'é già detto che Madre Natura non ha in simpatia il sonno dei lacustri benacensi, in particolare trova assai divertente svegliarci nel cuore della notte a scosse di terremoto. Speriamo abbia finito. Non ho nessuna intenzione di farmi venire fantasie catastrofiche tipo B-movie del sabato sera estivo di Italia1.
La scorsa notte intorno alle 2.15 una bella scossetta m'ha svegliato nel pieno del sonno migliore, facendomi venire il mal di stomaco, rovinandomi il resto della nottata e riportandomi alla mente immagini di due anni fa.
Tutto questo è e resterà per sempre nella mia mente. Insieme a un rumore.
I tanti che hanno provato l'esperienza di un terremoto sanno a cosa mi riferisco. Ieri notte non m'hanno svegliato le vibrazioni, prima di quelle m'ha svegliato un rumore sordo, profondo, inquietante, riconoscibilissimo, tra mille rumori lo distinguerei. Un terremoto si fa preannunciare da questo rombo che ti si pianta in testa, e tu resti lì sperando sia un tir carico che passa sulla provinciale, sapendo bene invece che tra una frazione di secondo scatterai fuori dal letto mezza nuda, al freddo per scaraventarti fuori di casa, al buio.
Ieri sono arrivata solo alla porta, 4 secondi e tutto era fermo immobile. Molte persone si sono svegliate non capendo cos'era successo, meglio.
Non ho nessuna voglia di rivivere la nottata del 24-25 novembre 2004 se fosse possibile, nonostante il bilancio assolutamente fortunato in termini di feriti (nessun morto), nonostante il consolidarsi dell'affetto nei confronti di Protezione Civile e varie Forze dell'Ordine, preferirei davvero restasse solo un ricordo.
Forse per esorcizzare dovrei davvero iscrivermi alla Protezione Civile.
Si avvisa Madre Natura che qui non si gradisce essere svegliati nel cuore della notte con una scossa di terremoto!
Il casino fatto due anni fa c'è bastato e ancora oggi paghiamo i mutui per le ristrutturazioni, (leggasi: contributi promessi e ricevuti: zero assoluto).
Si prega la Gentile Signora di rivolgersi altrove che qui s'ha bisogno di dormire di notte!
Parlavo con un uomo di una cosa importante, ovvero del convertirsi, all'alba dei 31 anni, ad un abbigliamento completamente femminile. Leggasi: una donnaBionda con la gonna.
Saranno i troppi film, saranno le fantastiche calze/collant/autoreggenti/parigine che circolano quest'anno? Non so ma anche se conosco i miei limiti fisici sento che mi piacerebbe.
Dicevo questa cosa e che mi sento dire?
" ... nel senso che hai cambiato idea da un minuto con l'altro? oppure e' solo una cosa che ti entra da un lato del cervello, girella per un po' che tanto c'e' spazio e poi esce? no perché io ti conosco!"
Mi sa che non m'ha creduto.
Adesso, visto che non so perdere le sfide mi tocca fare shopping e di sole gonne, vestitini, calze ultrafemminili e scarpe tacco 12. Che fatica!
Curiosando nei pubblici archivi fotografici altrui ho trovato questo.
Non so decidere se mi piace o meno, per il momento cerco di riprendermi dalle risate.