Ho fatto un minitest davvero utile, importante per il mio futuro e soprattutto richiedente un certo QI.
Pare che, dovendo scegliere, io sia questo tipo di angelo:
3.01_ Where there's smoke ... tradotto in: L'uomo che le donne vorrebbero (e dire che lo stesso detto si usa pari pari in italiano -1)
3.02_Politically erect tradotto in :Politicamente eretto
(pare esserci una corrispondenza, anche se non sono certa del senso: +1)
3.03_ Attack of th 5'10'' women tradotto in: sfide al femminile (mantenuto il senso della puntata, ma persa l'ironia sull'altezza della protagonista: -1)
Punteggio Traduttori Italici: -21 (su 33 match).
Come sempre trovate tutte le spiegazioni a questi post deliranti nella categoria fisse, ma tutto iniziò quasi per caso qui.
VEDESI COMMENTI AL POST TELEFONICA
Innazitutto sfatiamo un falso mito: Indro non è, almeno nel caso del geniale Montanelli, il diminutivo di cilindro, i toscani son mezzi matti da sempre, ma non idrocefali.
Indro, come faceva notare nei commenti Robsom, deriva da Indra, una divinità induista, leggenda vuole che il padre del nostro giornalista preferito cercasse un nome non presente sul calendario cattolico. Toscani!
Il nome completo segnato nei registri parrocchiali è: Indro Alessandro Raffaello Schizogene. Toscani!
Sembra che il padre Sestilio, appartenente alla bassa borghesia di Fucecchio di sotto, avesse voluto fare dispetto alla moglie Maddalena, di un nobile casato di Fucecchio di sopra, che aveva preteso di partorire il figlio nella casa avita. Toscani!
In particolare Schizogene ha radice greca: schizomai e gene, ovvero generatore di divisioni.
Una previsione assai arguta.
Sarà la fiorentina a modificare geneticamente i toscani?
Sono tornata. Non che abbia fatto qualche giorno di vacanza, per carità, ero impegnata con un'influenza dal carattere gastrointestinale di cui vi risparmio i dettagli, anche perchè essendo parecchio virulenta potrei infettarvi con la sola lettura di codesto post. Perchè vi possiate comunque fare un'idea del potere di questo virus, vi dirò che la causa di tutto è stato il fratellodigin che ha infettato la famiglia al completo compresi parenti acquisiti fino al secondo grado e gente che vive dall'altra parte dell'oceano e che nemmeno imparentata è.
Ho detto abbastanza?
Devo essere sulla via della guarigione perchè tra un poco vado a sbaffarmi il piattino leggero che mi sono preparata per oggi: purea di patate, fatta con patate vere, latte intero fresco, burro di montagna e tutte le altre cosine che nemmeno vi dico. Sopra il pure' ho deciso di posare un filetto di orata fatto a scaloppina con del vino bianco che è tutto un programma, sale e speziette varie. Due foglie di insalata verde ben condita.
Sgnam a tutti!
Poi ritorno che l'origine del nome di Indro Montanelli va chiarita in post adeguato. Barbari!
Lui: " Sai cosa ho scoperto? Che P (una buona amica) ha una vera passione per la bella Monica (Bellucci), come donna più che come attrice, è una cosa bella ... "
Io: "Certo, non sa recitare ma ha carattere la bella umbra, è Donna, sempre."
Lui: "Sì, infatti, il punto è che ne parlava con passione ... un po' come tu fai con Montanelli!"
Io: " ... "
... a volte sento che non dovrei dirgli proprio tutto quello che mi frulla in testa, no davvero.
Cara la mia Pallida Sensazione, non so esattamente cosa stia per uscire da queste dita dislessiche, ma il succo è che ricordo con precisione maniacale ogni singola serata delirante passata tra i libri, Macchiavelli, Memory, i doppi sensi, lo Strega, il sigaro, il tonno ogni giorno, il chenappura, l'Andrei, l'anticlericale, la doccia gelida, il "mettiti qualcosa in bocca!" insieme al "stai pregando?", ricordo perfino gli orosaiwa richiusi con il nastro adesivo, i minicornflakes, il pane cementizio da tagliare con la motosega a colazione, i set fotografici nudisti, il rosario luminoso, lo zaino, le risate a letto, il Loola, i libri con le tue dediche...
...ora, cerca di comportarti bene, sei avvisata: ho materiale per ricattarti per l'eternità.
In bocca al lupo, amica!
Alcuni testimoni delle mie dormite sostengono che io abbia un sonno con chiacchiere, cosa che ritengo del tutto probabile, affetta da logorrea di giorno non vedo perchè dovrei avere una personalità diversa nella notte. Di fatto io ricordo molto raramente i sogni che faccio, incubi ricorrenti a parte. Però quando si tratta di animali Morfeo lascia stampati nella mia testolina tutti i dettagli e l'immagine non mi abbandona per giorni. Qui si diceva di un nuovo possibile ospite felino, ricordate? Sono ormai quasi certa che il micetto che ogni tanto viene a sfamarsi qui non sia altro che il quadrupede di un vicino con una fame atavica da soddisfare, ma non ha l'aria di volersi fermare, pazienza, ha già un altro bipede da prendere in giro.
Ma il mitico Tabù ha deciso di lasciarmi altri bei ricordi di sé e non potendo più accendere il fusometro attorno ai miei piedini, mi è venuto a trovare mentre dormivo il sonno più profondo.
Alla portafinestra della cucina si affaccia miagolando potente lui, il supermicio di casa Gin, mi lancia uno dei suoi sguardi più intensi, si allunga sul vetro della porta stiracchiandosi, poi ritorna a miagolare e con il testone mi indica una cosa al suo fianco. Guardo bene e lì vicino, nell'ombra di Tabù c'è un micetto pari pari a lui, silenzioso e attento. Tabù mi mostra la sua macchietta bianca e poi mi fa notare con la testona che anche il cucciolo ne ha una uguale, come per dirmi che posso fidarmi di quell'essere peloso e minuto che mi ha portato in casa.
Ora aspetto solo che il micetto si presenti, farò finta che sia un clone di Tabù, dovesse anche esser rosso come il fuoco.
Se per caso ve lo foste perso oggi è il giorno del risparmio energetico, al motto di: "m'illumino di meno" si doveva cercare di risparmiare corrente elettrica. I motivi credo siano ovvi.
Io ne avrei pure postato prima ma vedere a raffica per giorni il faccione di Per-coraro che pontifica sull'energia pulita, Kyoto e le lampadine a bassa consumo, senza per altro capirne un'emerita cippa di menelicche m'ha fatto passare la voglia, soprattutto perchè l'ho visto mentre facevo colazione con gli Zalet e voi capitemi, mi son rimasti bloccati per ore nello stomaco. Colpa di MTV che non si prendeva e del telecomando che non voleva cambiare o spegnere.
Facciamo così, io cerco come sempre di risparmiare acqua ed energia ogni giorno dell'anno: non lascio accese luci a vanvera, spegno i led di tv/radio/monitor/casse ... , non lascio il cellulare attaccato al caricabatterie tutta la notte se non è necessario, mentre mi lavo i denti tengo chiuso il rubinetto, uso acqua rovente solo se necessario, cammino se appena posso non prendere la macchina, compro carta riciclata, faccio la raccolta differenziata, non mi vesto di pellicce, .... tutto quello che volete, ma non fatemi più vedere quel imnitsro mentre faccio colazione, chiaro?
Portatori sani di volantini abbiate pietà della mia cassetta delle lettere! Distributori di quintalate di carta inutile, imparate a leggere e fidatevi di un consiglio: se sulle cassette delle lettere ci trovate scritto "No Pubblicità, grazie!" si presume che non depositiate nulla che non sia legittima corrispondenza. Perchè se vi pesco ancora una volta a fottervene del suddetto invito io vi raggiungo con un colpo di fionda al peperoncino e via!
Senza contare il fatto che io non ho richiesto nessun buono sconto ai 32 centri commerciali del circondario, non ho richiesto brochures di compagnie telefoniche, non voglio sapere degli interessantissimi corsi di merengue al centro anziani (giuro) e infine, non sono interessata a cambiare banca, capirai le differenze!
Ma questa gente la carta la trova per strada? gliela regalano? non so se esiste, ma sulla produzione di volantini, che recentemente ho sentito chiamare flyers (non ridete), dovrebbe essere prevista una tassa: il 95% di quella carta viene buttata senza nemmeno essere riciclata.
Uno spreco indicibile.