A voi residenti in terra italica parlo: l'avete vista la puntata di SuperQuark di stasera?
No? peggio per voi! e che avevate di meglio da vedere se proprio eravate davanti alla tv: calcio? donne nude? reality? bah!
Peccato non si faccia mai abbastanza pubblicità alle cose belle, rarissime ultimamente, che la tv passa; peccato in edicola si trovino le raccolte in dvd di ogni porcheria che gli anni '80 abbiano prodotto, da "I ragazzi della terza C" a "Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo", ma nessuno che sbatta in prima pagina certi spettacolari documentari targati BBC o National Geographic.
Tutto questo perchè stasera davanti a SuperQuark mi son commossa fino alle lacrime e non mi vergogno minimamente a confessarlo. Due i motivi di tanta emozione: felicità per un'impresa perfettamente riuscita e dolore per la scomparsa di un uomo decisamente fuori dal comune. Perchè sapere che esistono uomini così rende vive alcune piccole scintille di speranza nel genere umano.
Piero Angela con proverbiale professionalità, educazione e signorilità innata ha presentato "Nati per volare", un documentario NG sull'ultima impresa di Angelo d'Arrigo, un uomo eccezionale che ha dedicato la sua vita a un progetto senza precedenti, con la passione che solo gli uomini veri sanno avere e la professionalità del genio curioso.
Per saperne di più qui trovate una rapida biografia e qui l'impresa a cui faceva riferimento il documentario.
Il destino è davvero cinico se si permette di toglierci una ricchezza preziosa quanto d'Arrigo e ci lascia in compagnia di tanti uominidanulla. Se dio esiste, qualsiasi sia il suo nome, è un gran sadico.
“dopo aver provato il volo camminerete sulla terra guardando il cielo perché siete stati li e desidererete ritornare…” Leonardo Da Vinci
Non vorrei sembrare noiosa, soprattutto per chi di voi mi sente anche via mail, telefono, a quattr'occhi ... ma la mia Phalaenopsis_3 sta venendo su che è una bellezza!
Dopo alcuni mesi di cura post sfioritura, innaffi, concimazioni, spruzzini, argilla espansa, controllo delle temperature diurne/notturne, potatura, controllo luce e tutto il resto, ha deciso di allungare le sue già sane radici, ha cacciato fuori due germogli che non so ancora decifrare se fiorianno, un gruppo di foglie che per quanto ho letto potrebbero benissimo essere una futura nuova piantina e soprattutto, tra una foglia e l'altra sta sbucando un germoglio che quello sì, da quella posizione e con quella forma deve per forza essere un germoglio che fiorirà.
Io so che passo per svalvolata con questo post, ma curare le mie piccole orchidee, averne salvate due da morte certa, averne altre che procedono verso l'inverno in piena salute e una che ha riempito il vaso di nuove foglie, tutto questo da una certa soddisfazione.
Inoltre, e qui sì che mi crederete persa definitivamente, io trovo terribilmente rilassante stare a curarle un attimo ogni giorno, con quel poco di calma residua, riposare la mente da tutto il resto, staccare il pensierio e godere di millimetrici progressi.
Ognuno ha la sua piccola follia.
Molto probabilmente il resto del mondo non se n'è reso conto ma io ho le mie cose, confesso. Confesso in aggiunta di essere particolarmente nervosa rispetto al solito, tanto che nemmeno il gelato artigianale ha sortito effetti positivi.
Nervosa anche perchè oggi mi sarebbe servito lo scooter e lui inspiegabilmente non partiva, (quanto scommettiamo che domani parte al primo colpo?), nervosa perchè io mi sentivo uno straccetto per la polvere, usato, con i capelli in casino, la faccia spenta, il mal di testa e invece mi son pigliata due occhiate sorridenti da altrettanti ometti incrociati per strada; ho ricambiato incredula ma spero gentile.
Nervosa perchè Splinder m'ha cancellato questo post mentre cercavo di pubblicarlo, e dopo che l'avevo riscritto lo ha fatto ricomparire in doppia copia.
Sono nervosa a prescindere direi e la cosa mi irrita anche di più, nervosa e incapace di controllare questa cosa, detesto questo mistero, profondamente.
Un fatto mi consola: probabilmente pure lei in quei giorni si sente un po' meno pin-up e un po' più straccetto, nonostante la cosa sia ovviamente impossibile.
Stasera entro nel piccolo negozio di papydigin, stranamente la radio non è sintonizzata su una delle usuali radio commerciali, dette pure radioscarpa per la qualità del pettegolezzo solitamente esposto tra una canzone e un notiziario. Sento infatti una piacevole musica classica.
Bene.
"Ehi pa', che bella musica ascoltate oggi! Hai deciso di convertire le tue clienti al classico?"
"No, per l'impossibile non sono ancora attrezzato, ma son giorni che son nevrotiche, magari la musica classica aiuta il rilassamento, con le mucche funziona!"
Lui _ "Toh, mi arriva or ora una mail dal dipartimento ... questa la devi sentire"
Gin _ "Che succede?"
Lui _ "... nel campus sono stati avvistati un leone di montagna e una coppia di orsi. Gli studenti sono pregati di fare attenzione: di notte attraversate il campus in compagnia di un amico ...
per gettarlo in pasto al leone e filarvela velocemente!".
Dovrebbe esistere una giustizia divina, uso il condizionale perchè ne vedo poche tracce in giro; per ora ho testato quella terrena, funziona ed è divertente.
Ve lo ricordate il mio vicino brucia-immondizia? Quello che invece di buttare il suo pattume nel bidone di fronte casa lo brucia nel giardino appestandoci con puzza e fumo?
Ieri sera abbiamo avuto soddisfazione.
All'ora di cena, mentre noi ci accingevamo a sederci a tavola in giardino, l'immondo idiota inizia il suo bruciante fastidioso passatempo. In casadiGin si sbuffa ma si sopporta, il venticello è tale per cui puzza e fumo vanno altrove. Passano 5 minuti e a sirene spiegate sentiamo arrivare un autopompa dei vigili del fuoco. Continuando a mangiare la nostra spettacolare pasta fresca con piselli e prosciutto ci accorgiamo con sommo godimento che i VVFF sono diretti proprio dall'amato vicino!
Segue arrivo rombante del mezzo rosso, individuazione dell'idiota, predicozzo, spegnimento del fuoco e raccomandazioni finali.
Per verbale e multa aspettiamo pazienti, perchè il vicino è cocciuto, ovviamente ci riproverà.
VeraMora arrivando tutta trafelata a una cena:
"Scusate il ritardo, ho dovuto riordinare un poco casa, ho dato un aiuto a mamma (divorziata da anni) che stasera ha ospite a casa l'amico ...
Ve ne rendete conto ragazze? Mia mamma fa più sesso di me!"
Gin:
"Diciamocela tutta: tua mamma fa più sesso di noi tre messe insieme!"
Dopo rapida passeggiata diurna in codesto paesino natale ormai colonizzato da turisti di ogni provenienza, ho tratto una conclusione che vi esprimo con la delicatezza necessario all'argomento: le Crocs fanno definitivamente schifo!
Non provateci nemmeno a vendermi l'argomentazione "sono comode", mi rifiuto. Un conto è essere comodi un conto è mettersi ai piedi quello scempio. Dove sta scritto che il buon gusto quando andiamo in vacanza lo dobbiamo lasciare in cassaforte a casa, col rischio che i ladri ve lo portino via definitivamente?
Perchè, o miei turisti, ve ne andate in giro con quelle cose colorate ai piedi, perchè scegliete quei colorini indecenti che per guardarvi bisogna mettersi gli occhiali da sole a specchio? Lilla glicine, verde Mentadent, rosa confetto, azzurro puffo, fucsia anni '80, giallo paglierino (urina?). Non le fanno di colori guardabili da occhio umano non affetto da daltonismo?
Tutto sommato a questo punto le ciabatte-sandalo da tetesko sono decorose (le Birken..... non riesco nemmeno a scriverne il nome tanto mi fa ribrezzo, capitemi), e le infradito perlinate degli anni scorsi erano un tocco di eleganza raffinatissima.
Ripensateci e buttate quelle cose nella differenziata, di notte se vi vergognate, lo capirei.